Testimonianze

Questa rubrica vuole essere un servizio reso soprattutto a coloro che non hanno mai ricevuto un massaggio. Spesso durante un trattamento emergono una serie di sensazioni, impressioni, ricordi, emozioni straordinariamente ricchi ma difficilmente traducibili in parole. Tuttavia abbiamo provato a riunire un certo numero di testimonianze, per far comprendere le grandi potenzialità del contatto. Lo scopo è quello di contribuire a formare una cultura popolare del massaggio, che proponiamo come una scuola di non-violenza, improntata al rispetto e all'ascolto della Persona.

TESTIMONIANZE

Per quel che mi riguarda, le sensazioni che ho provato sono state belle, eccitanti, a volte addirittura di agitazione ma contrapposte a momenti di pace, relax, tenerezza, tristezza e di nuovo allegria, voglia di ridere, ma soprattutto voglia di vivere in armonia con me stesso, perché grazie a questo massaggio mi sono accorto che ho bisogno di queste attenzioni ed emozioni …
ARRO28E2.GIF (954 byte) Andrea Biamonti, 29 anni, allievo massaggiatore
La dolcezza di questo massaggio, il contatto continuo che si vive nel massaggiare, l’uso abbondante dell’olio, ne fanno praticamente un "massaggio spirituale". Durante l’intensivo del primo anno ho rivissuto il mio passato piangendo al termine del massaggio. E’ stata un’esperienza che non dimenticherò mai e che fa parte del percorso che voglio ancora fare su me stessa. In futuro vorrei approfondire questo modulo.Dei miei insegnanti mi hanno colpita, l’attenzione continua e "anticipatrice", la loro "unisonanza", il loro rispetto "molecolare".
ARRO28E2.GIF (954 byte) Nadia Prato, 37 anni, dirigente d’azienda
Il massaggio è stato per me una meraviglia: una scoperta, o riscoperta, della mia corporeità, del piacere di esistere".
ARRO28E2.GIF (954 byte) Rosalba Matacera, 43 anni, medico scolastico
Mi denudo........ imbarazzo, disagio: non sono disinvolta dentro il mio corpo.......mi distendo sul lettino.... chiudo gli occhi...... mille pensieri girano vorticosamente nella testa....AIUTO.......Le mani si posano, cominciano il contatto....sono tante,...sono calde...sono grandi..!!!!.....ecco il primo sentire: è profondo, toccante, intenso...comincia il viaggio delle mille emozioni: sono nella pancia della mamma, sono nello spazio, sono luce, sono tenebre, sono un niente e sono un tutto......è estasi, è godimento, è dolore, è tristezza, è protezione, è SENTIRE........
......siamo ormai alla fine....... Le mani rallentano...scivolano lentamente, molto lentamente, ..la luce negli occhi è intensa quanto la sensazione di profondità che sento, .....vedo......sento......sento e vedo......mi annullo...!!!!...
NO, non voglio aprire gli occhi: questo è il mio mondo, il mio star bene, il mio vivere, il mio "essere" !!....
OCCHI
Dita tenere, leggere, delicate si posano sulle palpebre, è un soffio, una leggerezza, una delicatezza estrema........una, due, tre.......migliaia e migliaia di goccioloni scivolano fuori dagli occhi chiusi, si rincorrono senza fine, arrivano ed escono,...arrivano ed escono...così, senza fretta, senza dolore, senza rabbia, forse senza un perché..... arrivano ed escono, arrivano ed escono, arrivano ed escono e la tenerezza delle dita le accompagna..
ARRO28E2.GIF (954 byte) Luisa Bellani, 48 anni, insegnante
Non so esprimere quanto sia stata positiva l'esperienza di gruppo. Ancora adesso, ripensando a quella settimana, continuo a commuovermi e a provare nostalgia per quel momento magico, anche sconvolgente, in cui improvvisamente la mia vita è cambiata. Ero partita con l'intenzione di imparare una originale tecnica di massaggio, e mi ritrovo adesso su un cammino di crescita non solo professionale ma umana, personale, che non potrò fare a meno di seguire.
ARRO28E2.GIF (954 byte) Mirella Di Loreto, diplomata in scienze botaniche
Il nostro incontro è stato molto importante per me. Ho potuto guardare con occhi diversi la mia sessualità, che ho sempre cercato di reprimere. Una calma infinita mi ha invasa e mi sono abbandonata come una bimba si addormenta sicura tra le braccia forti del padre, sazia e certa che nessuno le farà del male.
ARRO28E2.GIF (954 byte) Stefania, impiegata
Quando vengo massaggiata da voi provo un senso di sollievo e di piacere, più intenso nel momento in cui passate sulla schiena. Allora mi sento molto rilassata, e l'effetto benefico dura diversi giorni.
ARRO28E2.GIF (954 byte) Rosalia, casalinga
Pur non avendo mai provato prima d'ora alcun tipo di massaggio, l'ho trovato sin dall'inizio molto piacevole. La prima sensazione che mi ha dato è stata di calma e rilassamento. Ho poi sentito molta energia nel massaggio sui piedi e sulle gambe, insieme ad un senso di leggerezza. Mi sono sentita fluttuare nell'aria. Un'altra cosa molto positiva è il fatto che durante il trattamento riesco a "staccare" dalla vita quotidiana e quindi a rilassare insieme al corpo anche la mente.
ARRO28E2.GIF (954 byte) Manuela Costamagna, studentessa Isef
Questo massaggio me lo sono proprio gustato! Mi sono preso un bel piacere! Quando mi massaggiavano sulle braccia, sui glutei e sulle gambe, ho sentito che finalmente potevo considerare il "ricevere" come qualcosa di positivo. Oggi mi sono sentito come un ragazzino. Che bello ringiovanire !
ARRO28E2.GIF (954 byte) Dott. Mario Rocca, medico
Siamo a fine settembre, sono quattro mesi circa che Luciano e Gianna mi praticano i loro massaggi. Sono malata di Parkinson da 23 anni, e un malessere inspiegabile mi opprimeva in tutto il corpo, dai piedi alla testa. Porto alcuni esempi: male forte alle gambe, alle spalle e al collo. Le mani erano gonfie e rattrappite, senza parlare del viso che era teso e senza espressione.  Mi sembra di essere un'altra persona. Adesso le mani sono distese e non mi fanno più male. Il viso ha ripreso ad essere vivo e mi sento molto rilassata"
ARRO28E2.GIF (954 byte) Carla Margaria, casalinga
Opero in campo sociale e lavoro con ragazzi portatori di handicap nel centro diurno. Mai avrei creduto che il massaggio potesse regalarmi tanto: Luciano, come tecnico del massaggio, seguiva i ragazzi ed io, come referente, mi affiancavo al suo lavoro. La curiosità mi ha spinta a capire qualcosa di più ed ho iniziato un Corso di approccio al massaggio. Sulla mia pelle ho capito quanto fossero profonde le emozioni che provavano questi ragazzi, soprattutto il capire che un corpo esiste nella sua totalità. Ero in un momento particolare della mia vita ed ho imparato ad apprezzarmi in quanto persona. Oggi mi sento migliore ed anche gli altri mi vedono con occhi diversi
ARRO28E2.GIF (954 byte) Alda Armando, educatrice
Soffro di Parkinson da circa 14 anni. probabilmente insorto in seguito ad un intervento di mastectomia. Quando la malattia bussa si cerca ogni spiraglio per migliorare le condizioni di salute: mi sono quindi avvicinata allo yoga ed al training autogeno. Dallo scorso ottobre mi "regalo" il massaggio terapeutico ed ho registrato un rilassamento della tensione muscolare con la scomparsa dei dolori alla schiena, un miglioramento soddisfacente nella circolazione venosa della gamba ed una parziale eliminazione della stipsi, unito ad un discreto miglioramento della funzionalità renale. Gli esercizi di rilassamento inoltre mi permettono di alleviare i momenti d'ansia dovuti alla malattia, consentendomi un buon riposo notturno
ARRO28E2.GIF (954 byte) Giuseppina Marabotto, casalinga
Ho conosciuto il massaggio grazie ad un'amica che mi ha indirizzato da Luciano. Il mio problema è stato da sempre l'ansia, e con il massaggio ho trovato il beneficio che cercavo. Ho imparato ad amarmi, ad accettare parti di me che disconoscevo. Inoltre il mio lavoro con i malati terminali, ogni giorno,   è una prova dura: essere a contatto con la sofferenza richiede una serenità interiore, un equilibrio che, oggi, credo appartenga al mio patrimonio professionale. Un "pronto soccorso" di cui non mi voglio privare
ARRO28E2.GIF (954 byte) Bruna Levrone, infermiera
     
Mediante alcune pressioni di shatsu una mia postura corporea è stata rettificata. Si trattava di una postura sbagliata e bloccata da molti anni. Ciò ha provocato la trasformazione d'un atteggiamento interiore molto antico.
Ciò conferma che il terapeuta può far evolvere il suo paziente solo nella misura in cui egli abbia fatto un lavoro su di sé. La sua competenza si nutre infatti di esperienza.
Come afferma Carl Gustav Jung, <l'arte richiede l'uomo nella sua globalità>.
ARRO28E2.GIF (954 byte) Marie Thérèse Soubise, analista junghiana
     
Dal luglio 2010 la rubrica è curata dal nostro allievo FLAVIO CESCHIA di Trieste, che invia la seguente testimonianza.    
Riguardo il "Massaggio Californiano" penso sia riduttivo chiamarlo massaggio, almeno per la piccola esperienza che ho avuto modo di condividere con te. Inizialmente sembra una miscellanea di diverse tecniche corporee ma dopo un po' ci si rende conto del messaggio silenzioso che, trasportato con armonia e dolcezza, porta luce alla consapevolezza e ti mette in sintonia con il tuo corpo. Dopo ogni trattamento mi sentivo svuotata non solo per l' effetto dovuto alla stimolazione linfatica. E' un trattamento di contenimento profondo, dove puoi concederti di ascoltare il tuo corpo e lasciarti andare. Dopo pochi massaggi sentivo, senza averlo ricercato, un legame vivo e pulsante con le mie articolazioni come gomiti, caviglie, ginocchia. Poi la consapevolezza si è posata sulla muscolatura, dai poplitei, ai polpacci, alle fasce addominali. L' ultimo massaggio ha portato alla luce il mio Ego, l' ha ridimensionato e mi ha fatto sentire piccola e compatta: una sensazione stranissima, per un attimo ho pensato e compreso Alice nel paese delle meraviglie. Sto lavorando sulla mia infanzia e sulla liberazione della mia bambina interiore e grazie al "massaggio" californiano ho integrato questa intenzione nel corpo ed il corpo ha risposto dandomi un' immagine della mia fragilità, della mia vulnerabilità, del bisogno di protezione che ha una bambina appena nata.
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Barbara

 

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