Massaggio ed Handicap |
L'esperienza accumulata in dieci di lavoro
con l'handicap, ci ha rivelato la grande utilità del massaggio in questo settore così
difficile. Quando l'handicap è grave, quando siamo in presenza di lesioni cerebrali
irreversibili, il massaggio diventa un modo privilegiato di comunicare con il disabile.
Spesso il portatore di handicap non è in grado di parlare. Il contatto fisico diventa
allora per lui il linguaggio principale, attraverso cui passano informazioni preziose per
il suo sviluppo psicofisico.
Delle sensazioni tattili corrette
possono portargli nuove impressioni, mai provate prima, che si riassumono, per esempio,
nelle parole: "CALMATI, SEI IN BUONE MANI", "TU HAI ENERGIA",
"SONO VICINO A TE, NON SPAVENTARTI", "TU VALI MOLTO", "IO TI
ACCETTO", "PUOI STARE MEGLIO DI COME SEI STATO FINORA", "GIOCHIAMO
INSIEME", "TI DONDOLO", "E' PROPRIO COSI': QUESTA E' UNA REGOLA".
Il massaggio produce dei benefici rapidi.
Riscalda gli arti freddi e intorpiditi, fa circolare il sangue nel corpo costretto
all'immobilità. Porta calore, affetto, consolazione, benessere. Migliora le principali
funzioni fisiologiche.
Soprattutto il massaggio è capace di stabilire con il portatore di handicap una relazione
significativa. Lo aiuta ad uscire dalla sua solitudine. In molti casi funziona come una
vera e propria terapia psicologica. che porta l'interessato ad avere dei comportamenti
più maturi ed efficienti.
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